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Dalla genitorialità alla prevenzione della violenza: il Comune presenta il programma 2026 per le pari opportunità

Le proposte dell’Assessorato in collaborazione con lo Sportello Informadonna e la Biblioteca Civica

Categorie:
Comunicati Stampa

Data :

10 marzo 2026

Dalla genitorialità alla prevenzione della violenza: il Comune presenta il programma 2026 per le pari opportunità
Municipium

Descrizione

L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Montecchio Maggiore prosegue anche nel 2026 la propria azione di sensibilizzazione sulle tematiche della parità di genere. Tramite un calendario esteso di eventi e proposte che proseguirà per tutto l’anno, verrà posta particolare attenzione al ruolo della donna nella società, offrendo occasioni di valorizzazione e strumenti di supporto, e al contrasto della violenza sulle donne, attuando iniziative di riflessione che coinvolgano la cittadinanza in tutte le sue fasce d’età. Obiettivi che l’Assessorato intende raggiungere avvalendosi nel 2026 del lavoro coordinato dell’Ufficio Cultura – servizio Pari Opportunità, dello Sportello Informadonna e della Biblioteca Civica.

La partecipazione attiva dei servizi bibliotecari al progetto “Biblioteca per le donne” è una novità di rilievo per il 2026: in quanto presidio culturale di prossimità e luogo di educazione permanente, la struttura pubblica di via San Bernardino intende diventare luogo di riferimento per le donne, in cui trovare informazioni, ascolto, crescita attraverso spazi e attività dedicate, valorizzando il patrimonio librario e i servizi offerti come strumenti di emancipazione culturale e sociale.

Tra le iniziative che resteranno attive per tutto l’anno solare figurano innanzitutto i servizi permanenti. In biblioteca è sempre consultabile lo “Scaffale donna”, sezione istituita nel 2021, dedicata a libri e materiali sui diritti, sulle esperienze e sui saperi delle donne per offrire uno strumento culturale ed educativo utile a superare stereotipi e silenzi. È inoltre disponibile il nuovo “Baby Pit Stop”, per cui è in corso la pratica di accreditamento con UNICEF. Si tratta di uno spazio protetto per l’allattamento e il cambio del pannolino, pensato per sostenere le madri e favorire l’accoglienza delle famiglie, accompagnato da risorse bibliografiche dedicate alla genitorialità. La biblioteca di Montecchio Maggiore dispone già di un fasciatoio, predisposto per il cambio dei neonati: di recente è stata aggiunta una comoda poltrona e un cuscino per l’allattamento, oltre a uno scalda-biberon. Nelle immediate vicinanze della postazione è presente uno scaffale di libri dedicati alla puericultura e all’educazione, con i quali i genitori possono trovare risposte a quesiti e curiosità, oltre a una nutrita selezione di libri espressamente dedicati ai piccoli lettori: libri cartonati, storie da leggere ad alta voce, fiabe e racconti della buonanotte. Parallelamente lo Sportello Informadonna continuerà a offrire consulenze individuali gratuite ogni martedì mattina, dalle 9.30 alle 12.30 nella sede di Progetto Giovani in piazza San Paolo, fornendo ascolto, supporto e orientamento su lavoro, formazione, conciliazione tra famiglia e professione, prevenzione della violenza e gestione delle pratiche digitali. 

Il calendario delle iniziative prenderà avvio venerdì 6 marzo con la consegna delle mimose durante lo spettacolo “Nuda e Cruda” di Alice Mangione al Teatro San Pietro. Il 16 marzo e il 27 aprile sono in programma due incontri in biblioteca con il gruppo di lettura “Quello che le donne scrivono”, appuntamenti organizzati in collaborazione con l’associazione La Clessidra, aperti a tutti e dedicati ad autrici e opere che esplorano l’esperienza femminile, favorendo il confronto sui temi dell’identità, dei diritti e della rappresentazione delle donne nella letteratura. Il 17 marzo e poi il 12 maggio, dalle 9.30 alle 11, in biblioteca arriverà la rassegna “Colazione mamme”, incontri organizzati con il Consultorio dell’Ulss 8 e rivolti ai neogenitori che a Montecchio Maggiore potranno approfondire l’importante tema della lettura precoce, secondo quanto stabilito dal progetto nazionale “Nati per Leggere”.

Il 23 aprile, alle 18, lo spazio pubblico di via San Bernardino ospiterà un incontro dedicato alla menopausa, proposto in collaborazione con il Consultorio dell’azienda socio-sanitaria, con l’obiettivo di affrontare questo momento della vita femminile non solo dal punto di vista medico, ma anche culturale, superando gli stereotipi.

Il 9 maggio, alle 15.30, si terrà nell’area verde di via Volta “Al parco con la mamma”, pomeriggio di giochi, laboratori e spettacoli organizzato in occasione della Festa della Mamma in collaborazione con Piano Infinito e Chiosco Parké No. Il 30 maggio, e poi il 31 ottobre, partirà “La biblioteca che danza”, progetto realizzato con l’associazione culturale e20danza e A.N.D.O.S. Ovest Vicentino per proporre momenti di movimento e benessere, inclusione e aggregazione. L’iniziativa è aperta a tutti e in particolare a persone con difficoltà motorie o legate a patologie, per valorizzare le capacità espressive, favorire la creatività, migliorare la qualità della vita e contrastare l’isolamento.

A partire da giugno la biblioteca civica entrerà inoltre nel progetto “Biblioteca Rifugio”, promosso dalla casa editrice Settenove, sostenuto dalla Fondazione Giulia Cecchettin e dall’Associazione Italiana Biblioteche, che prevede una specifica formazione per i bibliotecari affinché la struttura possa diventare un primo punto di orientamento verso i servizi antiviolenza del territorio.

Nella seconda parte dell’anno, tra settembre e novembre, Informadonna realizzerà dei progetti contro gli stereotipi e a favore della parità di genere, rivolti agli studenti delle scuole medie di Montecchio Maggiore. In autunno lo sportello promuoverà anche un seminario di formazione sulla medicina di genere, in collaborazione con ESAC e Studio Progetto.

Il 21 e 28 novembre, la biblioteca ospiterà il programma internazionale “Lean In Girls”, percorso di empowerment e leadership rivolto alle ragazze adolescenti che, attraverso incontri guidati, intende rafforzare l’autostima, contrastare gli stereotipi di genere e arrivare alla condivisione di esperienze in un ambiente protetto e non giudicante.

Il calendario si concluderà infine con le iniziative dedicate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre, che prevederanno momenti di sensibilizzazione sia per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado sia per l’intera comunità.

«Con questo programma vogliamo proporre uno sguardo a 360 gradi sulla donna: dalla crescita personale e culturale alla genitorialità, dalla salute al lavoro, fino al tema fondamentale della prevenzione e del contrasto alla violenza. La parità di genere è una responsabilità condivisa. Perciò miriamo a costruire occasioni di informazione, confronto e sostegno che accompagnino le donne nelle diverse fasi della loro vita, ma che allo stesso tempo coinvolgano l’intera comunità», dichiara l’assessore allo sviluppo delle pari opportunità, Maria Paola Stocchero. «Tra le novità più rilevanti di quest’anno c’è anche il Baby Pit Stop in biblioteca, uno spazio culturale pensato per accogliere le mamme e i genitori con i loro bambini, che vuole diventare anche un luogo informale di incontro e confronto tra famiglie. Questo progetto, come gli altri a calendario, sono frutto della collaborazione tra più realtà del territorio. Questa sinergia ci ha permesso di creare una programmazione articolata che non si concentra soltanto in alcune ricorrenze ma si sviluppa nell’arco di tutto l’anno, garantendo continuità alle iniziative di sensibilizzazione».

Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026, 11:42

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