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Il Museo Zannato investe sui giovani ricercatori: assegnata la prima edizione delle borse di ricerca

Verranno condotti studi e ricerche su pesci fossili e reperti ceramici

Data :

26 gennaio 2026

Il Museo Zannato investe sui giovani ricercatori: assegnata la prima edizione delle borse di ricerca
Municipium

Descrizione

Il Museo Civico di Archeologia e Scienze Naturali “G. Zannato” di Montecchio Maggiore presenta i vincitori della prima edizione delle borse di ricerca per studenti e studiosi con meno di 31 anni, impegnati in archeologia, paleontologia, botanica, zoologia, mineralogia, museologia o in altri ambiti legati alle scienze naturali e archeologiche. Ora i candidati selezionati, da un'apposita commissione di valutazione, avranno l’opportunità di lavorare sulle collezioni conservate al Museo, con il supporto dello staff scientifico, per sviluppare progetti originali capaci di arricchire il patrimonio già presente con nuove scoperte e di valorizzarlo.

Grazie alla donazione del professore Giuseppe Galassini, cittadino onorario di Montecchio Maggiore da anni impegnato nel promuovere cultura e formazione, il Museo ha finanziato due borse di ricerca da 3.000 euro ciascuna, una in ambito naturalistico e una in ambito archeologico, assegnate a due proposte di qualità scientifica e forte radicamento territoriale.

La borsa di ricerca per l'area scienze naturali è stata assegnata a Pietro Calzoni, dottorando dell’Università di Padova, per un progetto di studio, catalogazione e valorizzazione dei pesci fossili del Museo Zannato. Il lavoro si concentra su decine di reperti finora mai analizzati, che potrebbero portare all’identificazione di nuove specie del Cenozoico veneto. Il progetto prevede l’impiego di tecnologie di frontiera, come la microscopia elettronica, la spettroscopia Raman e la fotografia a luce ultravioletta, restituendo nuova centralità ai depositi museali, trasformati in veri e propri laboratori di ricerca. I risultati saranno in seguito resi noti anche attraverso allestimenti digitali e pannelli interattivi, pensati per raccontare la paleontologia al grande pubblico, non solo al Museo Zannato ma anche nelle altre sedi del Sistema Museale Agno Chiampo, come il Museo Didattico di Gambugliano. Sono inoltre previste pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, che contribuiranno a diffondere il nome del Museo Zannato nel panorama della ricerca paleontologica accademica.

La borsa di ricerca per l'area archeologia è stata invece conferita a Veronica Pesavento, laureata all’Università di Ferrara e all’Università di Verona, per il progetto di revisione dei materiali protostorici del sito di Castelgomberto. L’attività di ricerca ha come obiettivo la ricostruzione completa della cronologia di un sito chiave dell’Alto Vicentino, attraverso la rilettura di centinaia di reperti ceramici conservati al Museo Zannato. L'iniziativa potrà aprire nuove interpretazioni storiche dell’età del Bronzo nel territorio e prevede un riordino scientifico delle collezioni, a beneficio di studiosi e cittadini. I risultati saranno restituiti al pubblico attraverso attività di divulgazione e pubblicazioni, contribuendo a far emergere una storia finora poco conosciuta.

«Questa prima edizione delle borse di ricerca dimostra come un museo civico possa diventare motore di ricerca scientifica, capace di attirare giovani talenti, generare nuove scoperte e trasformare collezioni storiche in fonti attive da cui attingere conoscenza», dichiara l’assessore alla cultura di Montecchio Maggiore, Andrea Palma. «I progetti premiati sono rappresentativi di un museo impegnato su due fronti: da un lato la scienza più avanzata, con analisi di laboratorio e pubblicazioni internazionali, e dall’altro la storia del territorio, ricostruita a partire da reperti che tornano a parlare grazie allo studio di archeologi. In un momento storico in cui molti giovani studiosi sono costretti a cercare all’estero spazi e risorse per lavorare, il Museo Zannato lancia un messaggio forte: anche dalle istituzioni locali può partire una politica culturale capace di valorizzare il merito e costruire futuro».

«Per sostenere le nuove generazioni di ricercatori oggi è necessario dare loro fiducia, strumenti e opportunità reali di crescita nel mondo scientifico. Pertanto – evidenzia il sindaco Silvio Parise – queste borse sono un investimento strategico sul capitale umano, sulla qualità della ricerca e sulla capacità dei musei di essere luoghi vivi, produttivi, capaci di generare sapere, innovazione e identità culturale per tutta la comunità. Ringraziamo il professore Giuseppe Galassini, da tempo impegnato a favore della cultura per i giovani, che ha reso possibile questo progetto con una generosa donazione».

 

Per ulteriori informazioni:

Museo di Archeologia e Scienze Naturali “G. Zannato”

0444 492565 | museo@comune.montecchio-maggiore.vi.it

www.museozannato.it

Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2026, 10:19

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