Donati alla città il teatro Sant'Antonio e il campo da calcio San Vitale

Pubblicato il 24 novembre 2023 • Comunicati Stampa

Il teatro Sant'Antonio e il campo da calcio San Vitale, con gli spogliatoi, entrano a far parte del patrimonio pubblico della città di Montecchio Maggiore. La giunta comunale ha accolto favorevolmente la donazione dei beni, situati in via Pieve, effettuata dalla parrocchia di Santa Maria e San Vitale. Un'operazione che ha avuto origine nel 2020 quando l'ente parrocchiale ha comunicato per la prima volta la propria volontà di avviare l'iter per la cessione gratuita dei terreni e delle strutture, il cui valore è stato quantificato in oltre 560 mila euro, e che è stata perfezionata negli ultimi giorni. 

«Ringraziamo la parrocchia per la donazione di queste due strutture strategiche per la promozione della cultura e dello sport nella nostra città e sulle quali il nostro Comune ha da tempo deciso di investire importanti risorse per renderle nuovamente fruibili»,  dichiara il sindaco Gianfranco Trapula. «Negli ultimi mesi abbiamo avviato le opere di ristrutturazione del teatro Sant'Antonio, cantiere che sta procedendo nel rispetto del cronoprogramma e che quindi contiamo di chiudere entro la fine dell'anno prossimo. Sempre nel 2024 sono previsti l'ampliamento e il rifacimento del manto in erba sintetica, oltre che dell'impianto di illuminazione e della recinzione, del campo da calcio di San Vitale, intervento già inserito nel programma delle opere pubbliche per un importo di quasi 500 mila euro». 

Ammonta a un milione e 650 mila euro, invece, l'investimento per il recupero del teatro Sant'Antonio, costruito e inaugurato negli anni '20 del Novecento dalla Parrocchia di Santa Maria e San Vitale. Il progetto, che ha ottenuto un cospicuo contributo PNRR pari a un milione e 500mila euro, prevede interventi su pavimenti e rivestimenti, la sostituzione dei serramenti, la riqualificazione energetica dello stabile e il rinnovamento dell'impiantistica. Inoltre, è in programma l'ampliamento del foyer con la creazione di un nuovo corpo edilizio esterno collegato al teatro, dove verranno ricavati gli spazi necessari per i nuovi servizi igienici, entrambi accessibili agli utenti diversamente abili, un piccolo guardaroba e la predisposizione di un angolo bar. L'attuale configurazione della sala verrà mantenuta nelle sue linee essenziali: nella platea, leggermente rialzata per consentire la coibentazione termica del pavimento, è previsto l'allestimento delle file a posti sfalsati con il conseguente miglioramento della visibilità e un nuovo vano per la regia audio e video. Aumenterà di un gradone, invece, lo spazio a disposizione del pubblico in galleria con il posizionamento di un nuovo parapetto in cristallo. La capienza totale del teatro sarà di 380 posti. Lavori anche al controsoffitto e alle pareti interne, con la creazione di un isolamento sia acustico che termico per incrementare significativamente l’efficienza energetica della struttura. Opere di ripristino, infine, sulla facciata esterna dello stabile che verrà anche ritinteggiata. Con la rimozione del vecchio controsoffitto e delle coperture interne, in questa fase di cantiere sono tornati alla luce gli affreschi originali e le tavelle pitturate. Dopo una meticolosa opera di catalogazione e analisi dello stato di conservazione, effettuata da esperti restauratori, verranno nuovamente coperte per garantire gli adeguati isolamenti e il rispetto delle norme di sicurezza.