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Al via 4 progetti per il sostegno all'occupazione |

E' stato presentato oggi (31 marzo 2010) nella sala Consiliare di Montecchio Maggiore il progetto di reinserimento lavorativo "Sostegno all'occupazione: nel Vicentino è realtà" : 4 progetti di inserimento lavorativo approvati e finanziati dalla Regione Veneto all'interno del programma del FSE 2007-2013, con capofila ENAC (Ente Nazionale Canossiano) e CFP Madonna del Grappa, suo associato per far fronte alla crisi economica e alle conseguenti ricadute sull'occupazione.
L'obiettivo dei progetti è l'inserimento al lavoro di 150 persone in mobilità, distribuite in 4 differenti progetti all'interno della Provincia di Vicenza; per realizzare i progetti è stata costruita un'ampia rete di partner, che va da Obiettivo Lavoro e CISL, presenti in tutte le progettualità, ad API Vicenza, CNA Vicenza ed altre organizzazioni sindacali operanti in stretta collaborazione con i servizi per il lavoro provinciali.
"Abbiamo accolto favorevolmente questo progetto - ha sottolineato il Sindaco Milena Cecchetto - così importante in questo momento di difficoltà economica ed occupazionale. Ringrazio per il coinvolgimento delle amministrazioni".
A Montecchio Maggiore sono attualmente 25 le persone coinvolte nel progetto, per il settore metalmeccanico, le quali concluderanno questa settimana la parte dedicata alla formazione, cui seguirà l'inserimento lavorativo.
La DGR Veneto 2022/08 prevede la "Realizzazione di interventi di riqualificazione e reinserimento occupazionale di lavoratori coinvolti in crisi aziendale, settoriale e professionale" e si colloca nell'ambito del programma operativo FSE 2007-2013 all'interno dell'Asse 1 "Adattabilità", le cui finalità sono la riqualificazione professionale, la riconversione e il reinserimento occupazionale di lavoratori in fase di espulsione dai processi produttivi, con riferimento a specifici settori ed aree di crisi, attraverso misure mirate di politica attiva del lavoro.
L'idea alla base del progetto è quella di offrire servizi volti a rafforzare la capacità delle singole persone investite dal problema della disoccupazione di costruire attivamente un proprio progetto di lavoro e di vita, attraverso interventi formativi personalizzati ed articolati rispetto alle specifiche esigenze dei singoli beneficiari, con una metodologia di lavoro flessibile.
Destinatari del progetto sono i lavoratori in situazione di crisi settoriale o professionale, ovvero lavoratori iscritti alle liste di mobilità a seguito di processi di crisi settoriale o professionale (Ex legge n. 223/91, Ex legge n. 236/99, Lavoratori in mobilità in deroga).
L'inserimento lavorativo dei beneficiari potrà essere con contratto a tempo indeterminato o determinato (ma comunque di durata superiore a 8 mesi), oppure l'avvio di una attività lavorativa in proprio.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 08 aprile 2010 )
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