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Accesso alla mensa scolastica solo con il modulo di richiesta |

A seguito di quanto pubblicato oggi, martedì 23 marzo 2010, dagli organi di informazione locali e nazionali, l'Amministrazione Comunale di Montecchio Maggiore precisa quanto segue:
"Alla scadenza dei termini fissati per l'adesione al servizio di refezione scolastica, alcune famiglie non avevano prodotto la richiesta.
Pertanto il Comune, allo scopo di programmare l'erogazione del servizio, ha tarato la richiesta di preparazione dei pasti alla ditta appaltante alla luce delle adesioni ricevute.
Tutte le famiglie e i dirigenti scolastici erano stati messi a conoscenza della programmazione di distribuzione dei pasti, sia mediante comunicazioni scritte che telefoniche.
L'Amministrazione Comunale ha comunque indicato alla ditta fornitrice del servizio di refezione scolastica di mettere a disposizione degli utenti non iscritti al servizio mensa, che eventualmente si fossero presentati per usufruire del servizio, dei panini imbottiti, nella varietà di prosciutto e formaggio così da poter soddisfare le differenti abitudini alimentari.
Non appena le famiglie produrranno il modulo con la richiesta del servizio mensa per il figlio, questo sarà immediatamente erogato.
E' evidente che sarebbe, oltre che dispendioso, un vero sperpero di generi alimentari predisporre un numero di pasti superiore al numero dei richiedenti.
L'Amministrazione Comunale sosterrà le famiglie in situazione di difficoltà economica attraverso riduzioni, agevolazioni ed esenzioni, così come già avviene per 80 famiglie, per le quali, relativamente al servizio di refezione scolastica, impegna annualmente circa 32mila euro.
Quello del recupero degli insoluti degli anni scolastici precedenti è un problema che sarà affrontato in un momento successivo: ciò che il Comune chiede alle famiglie in questo momento è solo ed esclusivamente la comunicazione di richiesta dell'erogazione del servizio di mensa scolastica."
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 26 marzo 2010 )
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