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Nuovi truffatori in agguato |
Simulano una raccolta fondi per sostenere l'affitto di appartamenti e camere per studenti africani, e spacciandosi per volontari di un'associazione, l'ASA, chiedono soldi a chiunque si trovi di passaggio sulla pubblica via. Ma si tratta di meri truffatori, in quanto l'ASA è un'entità inesistente, e quindi dell'ennesimo stratagemma messo in atto per racimolare denaro ingannando le ignare vittime.
Nei giorni scorsi due individui di origine africana si erano appostati davanti alla sede della banca Unicredit di Montecchio Maggiore, vicino a Piazza Marconi, e al tentativo di vederci chiaro da parte dell'Assessore Barbara Venturi si sono ovviamente volatilizzati in pochi secondi.
I due proponevano di inserire i soldi all'interno di una busta bianca, nella quale è apposto un timbro della falsa associazione - ASA-Associazione degli studenti africani-, e la stampa dell'oggetto della richiesta: "Appello per fondo speciale di euro 5.000. I sottoscritti studenti africani lanciano il fondo di euro 5.000 per l'affitto di appartamenti e camere di Studenti Africano in cerca di un alloggio. Ci rivolgiamo anche a Lei per contribuire per un modo più civile e far si che ogni essere umano possa esercitare i propri diritti".
Da qui l'invito rivolto dall'Amministrazione Comunale ai cittadini, non solo di diffidare di chiunque chieda soldi a qualsiasi titolo, bensì anche di rivolgersi celermente alle Forze dell'Ordine fornendo una descrizione quanto più possibile dettagliata degli estorsori, così da agevolare la conclusione di questa truffa.
"Purtroppo alcuni cittadini erano già stati truffati - spiega con rammarico l'Assessore Venturi - perché mentre il ragazzo africano cercava una busta vuota ho visto che alcune di quelle che conteneva dentro la sua agenda avevano del denaro all'interno".
Nel maggio dello scorso anno il medesimo sistema era stato adottato nei pressi dell'ospedale di Trento: stesso sistema, medesima associazione inesistente, l'ASA. In quel caso però gli agenti della Polizia Locale sono riusciti a fermare il truffatore, che è poi stato denunciato.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 19 marzo 2010 )
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