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Mensa scolastica: prorogata al 15 marzo la consegna dell'iscrizione |

La Giunta comunale di Montecchio Maggiore ha posticipato al 15 marzo 2010 i termini per la consegna del modulo di iscrizione al servizio di refezione scolastica.
Nonostante la data per consegna dei moduli fosse stata fissata entro lo scorso 1 marzo, circa un terzo delle famiglie degli alunni fruitori del servizio mensa non ha ancora risposto alla richiesta.
Il modulo è indispensabile al Comune per l'avvio della procedura di riscossione coattiva della tariffa a carico degli inadempienti (l'ammontare complessivo del credito è di oltre 150mila euro).
Attualmente sono 99 famiglie che non hanno consegnato il modulo di iscrizione firmato. Potranno comunque provvedere entro lunedì 15 marzo 2010, dopo di che per gli inadempienti il servizio mensa sarà sospeso a partire dal lunedì successivo 22 marzo.
Sono invece 52 le famiglie (22 italiane e 30 straniere) che, oltre a non aver consegnato il modulo, non hanno ancora regolarizzato gli insoluti relativi agli anni precedenti.
Al fine di agevolare la regolarizzazione, l'Amministrazione Comunale ha provveduto alla puntuale e diffusa informazione mediante l'affissione all'interno di tutte le scuole di avvisi in lingua italiana, inglese, francese, bengalese e araba.
Le 99 famiglie inadempienti sono state contattate telefonicamente in questi giorni dagli addetti degli Uffici Comunali, i quali informano direttamente della necessità di provvedere alla consegna del modulo e al pagamento delle eventuali insolvenze.
Presso ognuna delle famiglie sta inoltre arrivando in questi giorni una raccomandata di sollecito, completa di modulo già prestampato, consegnata a mano dagli agenti della Polizia Locale.
"Stiamo facendo tutto il possibile per mettere le famiglie nelle condizioni di garantire ai figli la possibilità di accedere alla mensa scolastica - ribadisce l'Assessore all'Istruzione Barbara Venturi - perché è nostra intenzione garantire il servizio ad ogni alunno che lo richieda. Ma dobbiamo al contempo tutelare i diritti dell'intera cittadinanza, che non può essere costretta a pagare per servizi di cui non usufruisce. Il sistema di informazione che abbiamo adottato è oneroso, ma l'obiettivo è quello di tutelare i diritti di tutti. Se anche queste procedure saranno ignorate, non potremo ammettere ulteriori proroghe nei pagamenti".
La riammissione al servizio mensa degli alunni eventualmente sospesi verrà effettuata non appena la famiglia produca il modulo di iscrizione.
I termini della consegna del modulo, inizialmente fissati per 21 settembre 2010 erano stati protratti al 1° marzo 2010.
Alla fine di febbraio 2010 erano 261 gli utenti (dei quali 144 italiani e 117 stranieri) che usufruivano del servizio senza iscrizione, ossia circa il 20% del numero complessivo degli utenti. Pur non essendoci una correlazione diretta, in molti casi le famiglie inadempienti risultano essere le stesse nei confronti delle quali sono state già attivate le procedure di sollecito o di riscossione coattiva degli insoluti relativi ad anni scolastici precedenti.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 19 marzo 2010 )
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