|
Firmato il “Patto per la Scuola” |

È stato sottoscritto venerdì 20 giugno al Centro Civico di Alte Ceccato, il Patto per la scuola - Patto dintesa sulle iscrizioni dei bambini e dei ragazzi nelle scuole statali del territorio.
Il documento impegna lAmministrazione Comunale, i due Istituti Comprensivi, le associazioni di categoria aderenti e la Direzione Scolastica a favorire una equilibrata distribuzione degli alunni stranieri allinterno dei plessi dei due Istituti Comprensivi; ad elaborare offerte formative idonee allaccoglienza, alla formazione e alleducazione dei bambini e dei ragazzi iscritti nelle scuole; e ad individuare, prima delle operazioni di iscrizione alla scuola, le modalità organizzative più idonee per esaminare in comune accordo le domande presentate nei due Istituti, che saranno accolte dopo il confronto tra i Dirigenti dei due Comprensivi e lAmministrazione Comunale.
Obiettivo del Patto per la scuola è quello di sostenere collettivamente il processo educativo e formativo di bambini e ragazzi, in unottica di pari opportunità e di tutela dei diritti dei minori tutti, sia italiani che stranieri.
La particolare situazione di Montecchio Maggiore è analoga a quella presente in città di altre regioni italiane, ed è già stata vissuta nel passato da alcuni Paesi europei quali Germania, Francia, Lussemburgo, Inghilterra e Svizzera. Realtà analizzate nellambito del Progetto Montecchio si_cura, insieme alle differenti soluzioni adottate, al fine di utilizzare la precedente esperienza e le buone prassi già adottate, personalizzandole alla peculiare realtà del territorio castellano.
«La caratteristica peculiare di Montecchio Maggiore non è data dalla percentuale degli studenti stranieri presenti sul territorio ha sottolineato il Sindaco Maurizio Scalabrin, ringraziando tutti coloro che hanno aderito e si sono impegnati con la sottoscrizione del Patto per la scuola bensì dalla concentrazione degli stessi in alcune aree del territorio. Una concentrazione che si sposta dal piano residenziale a quello scolastico. Il documento sottoscritto oggi non obbliga nessuno, ma impegna a collaborare in vista di un medesimo obiettivo: favorire il processo educativo e formativo di tutti gli studenti delle nostre scuole».
Apprezzando il Patto, il dirigente dellUfficio Scolastico Provinciale Pasquale Palumbo ha osservato: «Le linee di questo Patto sono le medesime di quanto dettato dal Ministero a livello nazionale: apprezzo questo documento, che portato a livello nazionale significa per la scuola riconoscere che, indipendentemente dalla parte politica di volta in volta al Governo, lobiettivo rimane lo stesso: dare certezza alla formazione dei nostri ragazzi».
«Il Patto, sebbene sottoscritto oggi, ha già in parte raggiunto gli obiettivi ha sottolineato la dirigente dellIstituto Comprensivo 1 Anna Maria Lucantoni è di ieri la notizia del trasferimento, adottato in piena condivisione con le famiglie di sei alunni stranieri dalla scuola elementare Zanella alla Don Milani, e da questultima alla Manzoni».
«Le percentuali degli alunni stranieri nella nostra scuola risulta significativa in quanto va ad incidere profondamente sugli aspetti organizzativi e didattici della scuola nei tre ordini: infanzia, elementare e media - ha precisato il dirigente dellIstituto Comprensivo 2 Sergio Cracco Ci troviamo comunque di fronte ad una situazione consolidata, non di emergenza. Ringrazio lUfficio Scolastico Provinciale e lEnte locale per lattenzione nei confronti della scuola, rammentando che si tratta di un impegno da portare avanti nel tempo con pazienza e costanza».
Soddisfazione anche da parte dei rappresentanti delle categorie economiche sottoscrittori del Patto per la scuola: Associazione Artigiani, Associazione Industriali, Confcommercio, Confesercenti, A.P.I. e C.N.A.
«Il Patto per la scuola costituisce un documento che coinvolge tutte le agenzie a contatto con il mondo della scuola presenti sul territorio, impegnate nella concertazione di un insieme di strategie volte ad evitare la concentrazione degli alunni figli di migranti in alcune scuole ha concluso lAssessore alla Cultura Luciano Chiese Lobiettivo del Patto per la scuola è lavvio di un percorso volto alla piena integrazione di tutti i bambini, ma in un clima di collaborazione: non possiamo pensare di deportare i bambini da un plesso allaltro, perchè hanno pieno diritto alla territorialità. Un ringraziamento particolare al gruppo di Montecchio si_cura, e alla dottoressa Alessandra Gaspari, per il lavoro fatto».
La collaborazione tra i due istituti comprensivi di Montecchio Maggiore porterà allelaborazione di proposte e progetti simili applicabili sullintero territorio con un conseguente miglioramento dellefficacia e dellefficienza degli stessi.
In un secondo momento questa collaborazione si estenderà anche alle associazioni sportive e alle scuole paritarie del territorio (di fatto già avviata), nonché agli istituti comprensivi di comuni limitrofi quali Brendola, Tavernelle, Altavilla e Sovizzo.
Materiali in allegato:
scarica il protocollo d'intesa [PDF 179 Kb]
|
|
Ultimo aggiornamento ( venerdì 04 luglio 2008 )
|