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Sequestrati oltre 700 giocattoli illegali |
Sono 764 i giocattoli sequestrati dagli agenti del Consorzio di Polizia Locale "Dei Castelli" a Montecchio Maggiore perché privi delle certificazioni di sicurezza, individuati in una media struttura di vendita ad Alte Ceccato, per un valore complessivo di circa 5.000 euro.
L'operazione, scattata alle ore 10,00 di giovedì 22 luglio presso "Il Baule" di Via Trieste ad Alte Ceccato (di proprietà del cittadino cinese WU CHANGCHEN, residente a Brescia), è stata avviata dopo una serie di controlli effettuati sia in divisa che in borghese nei giorni scorsi, e si è protratta anche nella mattinata di oggi.
All'interno del negozio sono stati riscontrati 764 giocattoli di vario tipo privi dell'obbligatorio marchio CE, oppure con marchio non conforme (marchio "China Export"), quindi senza certificazione di sicurezza.
Stante il reato di cui all'art. 4 della Legge 313/91, i giocattoli illegali sono stati posti sotto sequestro penale, ed il titolare sarà deferito all'Autorità Giudiziaria.
Sono state inoltre riscontrate altre numerose irregolarità amministrative, per le quali sono stati elevati verbali amministrativi per un valore complessivo di 17.000 euro.
Tali irregolarità riguardano principalmente la mancanza di indicazioni al consumatore in lingua italiana per numerosi oggetti posti in vendita (circa un migliaio di articoli quali scarpe, occhiali, kit vivavoce, accumulatori, miscelatori di liquidi e alimenti, oggetti da toilette), presenti negli articoli posti in vendita esclusivamente in lingua cinese e/o inglese, oppure in molti casi addirittura assenti; nonché per la mancanza delle indicazioni obbligatorie per la tracciabilità del prodotto (quali la denominazione, il produttore, il paese di origine, la composizione ecc.) e per l'assenza dei cartellini indicanti il prezzo degli articoli in vendita.
Per 11 apparecchi elettronici, privi del marchio di certificazione e delle indicazioni d'uso in lingua italiana, è scattato il sequestro.
Su quasi tutte le calzature in vendita è stata riscontrata la mancanza delle indicazioni obbligatorie, e per tale omissione è stato inviato il rapporto alla Camera di Commercio competente, cui seguirà l'adeguamento oppure il ritiro delle calzature dal mercato.
Sono tutt'ora in corso accertamenti sulla sicurezza relativi agli oggetti utilizzati in cucina (posateria, pentole, contenitori per la conservazione, recipienti, ecc.) e posti in vendita all'interno della struttura (la cui superficie è di circa 1000 metri quadrati).
Sono invece risultati a norma i prodotti di abbigliamento.
L'operazione, inizialmente indirizzata al controllo amministrativo, ha poi assunto una valenza di tipo penale per quanto riguarda i giocattoli, privi delle garanzie di sicurezza.
Come precisato dal vice comandante Luigi Martino "l'obiettivo è quello di garantire a tutti i cittadini, e nel caso specifico con riguardo particolare ai bambini, la tutela della salute, mettendo in campo tutte le azioni necessarie a garantire le piene condizioni di sicurezza. L'operazione risponde a precise indicazioni fornite dall'Amministrazione Comunale di Montecchio Maggiore".
I controlli sul territorio proseguiranno anche nel futuro.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 30 agosto 2010 )
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